Epigenetica e campi morfici

9 Dec

Asclepio

L’epigenetica, termine coniato nel 1942 da C. Waddington, è un’ innovativa frontiera della ricerca biologico-molecolare che studia i cambiamenti che “modulano” l’espressione genica, arrivando a manifestarsi nel fenotipo, senza modificare il genotipo, cioè senza apportare modifiche alla sequenza del DNA (fatto ad esempio riscontrabile sperimentalmente su gemelli monozigoti esposti a specifiche condizioni ambientali differenti).  Vi sono dunque fattori non-genomici che provocano una diversa espressione del genoma. L’insieme dei fattori e dei meccanismi coinvolti prendono il nome di epigenoma.

I meccanismi coinvolti, noti alla biologia molecolare, sono prevalentemente riconducibili a due tipi:

  • la metilazione diretta di alcune sequenze specifiche di DNA
  • modificazioni post-traduzionali della cromatina (struttura che forma il DNA avvolgendosi intorno agli istoni): queste includono ad esempio fosforilazione, ubiquitinazione, acetilazione degli istoni.

Generalmente si pensa che queste modificazioni abbiano l’effetto di rendere specifiche sequenze del DNA più o meno accessibili ai fattori di trascrizione sì da influenzare l’espressione dei…

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